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IL DISPOSITIVO CHE I MECCANICI VOGLIONO TENERTI NASCOSTO È FINALMENTE ARRIVATO IN ITALIA!

Forse non lo sai, ma la tua auto può parlarti.

Di fatto, è in grado di darti molte più informazioni di quanto tu possa pensare, ma il problema è che non la stai ascoltando e, fidati, ciò ti sta costando davvero caro.

Per legge, tutte le auto prodotte dopo il 2003 devono essere dotate di un piccolo connettore (situato generalmente sotto al volante) che ha il compito di trasmettere le informazioni. Questa piccola “presa” è in grado di trasmettere, in tempo reale, un sacco di informazioni fondamentali per chiunque abbia un’auto.

Insomma, quel genere di informazioni che ti permette di risparmiare un bel po’ di soldi.

Questo connettore di cui il nostro veicolo è dotato ci permette di avere accesso a tutte quelle informazioni che la centralina della nostra auto ci “nasconde”. In un primo momento è stato pensato come strumento per i meccanici, affinché questi potessero trovare più velocemente gli eventuali problemi del nostro veicolo.

Tuttavia, abbiamo scoperto che in realtà molti meccanici l’hanno utilizzato per fare soldi in modo disonesto…

Come ci fregano i meccanici?

In primis, in qualsiasi officina in cui andiamo, molto spesso i meccanici ci fanno pagare una cifra non indifferente anche solo per collegare il loro strumento per la diagnostica a quella “presa” della nostra auto di cui parlavamo prima.

Siamo a conoscenza di alcuni concessionari ufficiali di marche conosciute che hanno chiesto fino a 600 € solo per collegare lo strumento di diagnostica.

Poi, se dovessimo affidarci esclusivamente all’analisi del meccanico, staremmo freschi! Di certo è risaputo che alcuni problemi “elettronici” vengono risolti con un semplice reset della centralina.

Giusto qualche minuto di lavoro del nostro meccanico.

Ma quanto potrà mai chiederci per una cosa semplicissima che potremmo benissimo fare da soli?

Per esempio, la famigerata spia del motore che troviamo sul quadro di qualsiasi auto potrebbe significare più di 7000 problemi diversi. Tra questi:

  • Potrebbe indicare un problema banale e innocuo come il fatto di avere chiuso male il bocchettone del carburante o che il sensore di gas nel tubo di scappamento non funzioni a dovere.
  • Tuttavia, potrebbe anche indicare problemi molto seri come un malfunzionamento degli airbag, una benzina di qualità scadente che sta danneggiando il motore o che la temperatura dell’olio sta salendo vertiginosamente e quindi dobbiamo fermarci immediatamente per evitare danni irreparabili al motore.

Ma noi siamo dei semplici conducenti e non possiamo sapere quale sia davvero il problema. È come se fossimo completamente ciechi e sordi e non potessimo capire quello che la nostra auto sta cercando di comunicarci…

…O forse ora è possibile avere accesso a queste preziose informazioni?

FIXD: il dispositivo rivoluzionario che dà voce alla tua auto arriva direttamente dagli Stati Uniti

FIXD è un piccolo dispositivo creato dagli studenti dell’università Georgia Tech che si collega alla “presa” di diagnostica della nostra auto e che, tramite una connessione Bluetooth, è in grado di fornirci una diagnosi in tempo reale di eventuali problemi.

In altre parole, FIXD dà finalmente voce alla nostra auto. Ci permette di avere accesso a tutte quelle informazioni che la centralina della nostra auto ci “nasconde”, di prendere il controllo della situazione ed evitare di rimanere fregati e sborsare cifre esorbitanti per una semplice diagnosi.

Da quando è stato messo in commercio negli Stati Uniti (il progetto è stato lanciato inizialmente tramite un crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter), le vendite sono state strepitose. Fino a poco tempo fa era disponibile solamente negli Stati Uniti, ma da alcune settimane a questa parte è acquistabile anche in Italia tramite il sito ufficiale (www.getFIXD.io).

Ma vediamo meglio come funziona FIXD:

Come possiamo vedere nel video, l’installazione di FIXD è molto semplice.

  1. Una volta ricevuto il FIXD, dobbiamo collegarlo alla porta ODB del nostro veicolo. Tutte le auto a benzina, gasolio e ibride che sono state prodotte dopo il 2003 devono, per legge, essere dotate di questo connettore (nel video dicono “dal 2006”, ma è un errore). Per essere precisi, nelle auto a benzina era obbligatorio già nel 2001. Il connettore, di norma, è situato sotto al volante dentro una specie di “sportello”; se non riesci a trovarlo, consulta il manuale d’istruzioni della tua auto. Le auto di qualsiasi marca e modello che sono state prodotte dopo il 2003 (2001 se vanno a benzina) devono esserne dotate per legge.
  2. Scarichiamo l’applicazione “FIXD” dall’AppStore o da Google Play (disponibile per iPhone o telefoni Android) e installiamola. L’applicazione è stata sapientemente tradotta in italiano.
  3. Apriamola e iniziamo la procedura di configurazione. L’applicazione rileverà il FIXD tramite Bluetooth e si sincronizzerà con questo. Tutto qui, facile e veloce.

Una volta terminata la configurazione, il nostro FIXD:

  • Sarà in grado di spiegarci con un linguaggio del tutto chiaro e comprensibile gli eventuali problemi della nostra auto, oltre a stimare approssimativamente il costo della riparazione per evitare di essere fregati da un meccanico che vuole fare il furbo.
  • Ci spiegherà la gravità del problema: è una cosa da poco oppure un problema serio? Possiamo continuare a utilizzare il mezzo o dobbiamo fermarci non appena possibile?
  • Ci fornirà informazioni sulle eventuali conseguenze del problema. Per esempio, se abbiamo un problema con le emissioni dei gas di scarico, ci dirà che il veicolo non supererà la revisione.
  • Oltre a rilevare problemi, è in grado di mostrare avvisi di manutenzione, sostituzione dell’olio, degli pneumatici, del filtro dell’aria, ecc., e di stimare il costo approssimativo di queste operazioni di manutenzione.
  • Può essere utilizzato in diverse auto. Infatti, dall’applicazione potremo aggiungere diverse auto e monitorarle singolarmente. Gli inventori del FIXD si meritano un bel 10 per aver pensato a tutte quelle famiglie che hanno più di un’auto!

Al momento FIXD è acquistabile in Italia solo tramite il sito web del produttore,  www.getFIXD.io. Qui potrai trovare le informazioni relative ai prezzi del dispositivo.

È possibile pagare tramite PayPal, quindi sarai coperto dal servizio di protezione sugli acquisti di PayPal nel caso dovessi riscontrare dei problemi con la spedizione o il prodotto.

 

Quindi, in parole povere, con il FIXD possiamo dire addio a quei tempi in cui andavamo dal meccanico totalmente all’oscuro delle cose, quando non c’era altro da fare che sperare che il guasto fosse una cosuccia da poco, che non ci facesse sborsare molti euro e pregare che il meccanico non facesse il furbo inventandosi riparazioni inesistenti…

Sapere è potere e grazie a FIXD il potere è adesso nelle mani di tutti noi che abbiamo un’auto. Da oggi potrai andare dal meccanico sapendo esattamente quale sia il problema della tua auto, le conseguenze che comporta e quanto costerà la riparazione.

Fino ad oggi, il monopolio della conoscenza era nelle mani dei meccanici e dei concessionari, ed è proprio per questo che potevano approfittare della loro posizione privilegiata ma, grazie a FIXD, da adesso il potere della conoscenza sarà nelle tue mani.

Altroconsumo offre nuovamente tablets a prezzo di saldo

Esatto, è proprio come hai letto.

Altroconsumo, la più grande organizzazione italiana senza scopo di lucro che assiste e protegge i consumatorioffre nuovamente tablets a prezzi irrisori.

Attualmente sono davvero poche le persone che non conoscono Altroconsumo e questo è dovuto al fatto che si tratta di un’organizzazione combattiva che non si lascia intimorire di fronte a nulla.

Per citare alcuni esempi, l’organizzazione ha sollevato una grande agitazione e un gran trambusto per aver agito in giudizio contro le aziende di fornitura elettrica del nostro Paese, per aver agito collettivamente contro Volkswagen dopo lo scandalo dei gas di scarico… e la lista si può allungare.

Ed ecco che, all’improvviso, rientra in scena con questa incredibile promozione riguardante i tablets.

Se non si fosse trattato di Altroconsumo, chiunque avrebbe nutrito non pochi sospetti, noi compresi. “Qui sta succedendo qualcosa di strano“, questo è il primo pensiero che si potrebbe affacciare alla mente di una qualsiasi persona.

 

Se non si fosse trattato di Altroconsumo, chiunque avrebbe nutrito non pochi sospetti, noi compresi. “Qui sta succedendo qualcosa di strano“, questo è il primo pensiero che si potrebbe affacciare alla mente di una qualsiasi persona.

Che cosa si deve fare esattamente per avere questo tablet?

Come avevamo annunciato, la promozione non presenta nulla di strano, ma soltanto alcune condizioni molto semplici; si tratta di Altroconsumo, organizzazione a cui non piace rendere le cose complicate!

In realtà, già un paio di anni fa era stata lanciata un’analoga promozione (anche in quel frangente venivano offerti dei tablets) e il successo è stato clamoroso.

Veniamo allora al punto, quali sono le condizioni per avere un tablet gratuito?

  • Devi associarti ad Altroconsumo per almeno un mese. Costa solo 2€.
  • Vale a dire, posso associarmi soltanto per un mese, avere il tablet per soli 2€ e poi non rinnovare senza alcun problema? Si, esatto, proprio così, e questo è confermato personalente dall’organizzazione Altroconsumo. Puoi farlo senza alcun problema. Rimani solo se lo desideri.

Se intendi approfittare di questa offerta, lo devi fare utilizzando questo collegamento. È molto importante che tu proceda dal collegamento precedente in quanto si tratta di un’offerta privata che non avrà un lungo periodo di durata.

Inoltre, se approfitterai dell’offerta, con l’iscrizione ad Altroconsumo avrai a tua disposizione:

  • 80 avvocati specializzati la cui funzione è quella di assisterti, rappresentarti e dissipare qualsiasi tuo dubbio.
  • La rivista mensile di Altroconsumo, oltre alla rivista bimestrale, guide al consumo, guide al risparmio…
  • La linea telefonica Altroconsumo Salute per poter chiamare in qualsiasi momento per le tue consultazioni mediche.
  • E una gran quantità di servizi aggiuntivi… Ah, quasi ci dimenticavamo, il tuo tablet gratuito.

Te lo ricordiamo: Per approfittare di questa offerta devi accedere attraverso questo collegamento di Altroconsumo (se ci sono ancora tablets in regalo a disposizione, l’ultima volta si sono esauriti rapidamente…)

Che tipo di tablet regalano quando si diventa socio?

Il tablet possiede uno schermo da 8 pollici in un’elegante tonalità grigio scura. Come estetica, somiglia molto all’iPad Mini, comprende il sistema operativo Google Android 5.1 (se sai come utilizzare un cellulare con Android, allora ne saprai fare un uso perfetto).

Ha 2 fotocamere in dotazione: una posteriore da 3MP e una frontale da 2MP (ideale per videoconferenze e videochiamate) ed è anche dotato di un’uscita USB, auricolari e sensore di gravità integrato.

Possiede una memoria interna di 8GB incrementabili a 40GB tramite scheda di memoria standard. Per quanto riguarda la connettività, è dotato di Bluetooth e Wifi b/g/n.

In definitiva, è il tablet ideale per un utente standard di fascia media. Cosa puoi fare con questo tablet?

  • Guardare canali televisivi online, film e serie in alta risoluzione attraverso i servizi gratuiti, Netflix, ecc.
  • Effettuare videoconferenze e videochiamate grazie alle 2 fotocamere in dotazione.
  • Fare partite con giochi in 3D di ogni tipo o utilizzarlo per permettere ai più piccoli di casa di giocare con giochi educativi.
  • Utilizzarlo come lettore di libri elettronici o per sfogliare riviste.
  • Navigare in internet senza alcun tipo di limitazione.
  • Utilizzarlo come blocco appunti, per l’apprendimento delle lingue straniere, per l’elaborazione di fogli di calcolo… e per molto altro ancora.

In definitiva, secondo le nostre stime si tratta di un tablet che può avere un prezzo di mercato intorno ai 100-120€ e che si può acquistare ad un prezzo irrisorio tramite questo collegamento.

Questa è un’opportunità perfetta per acquistare un tablet di fascia media ad un prezzo che non ha concorrenza.

Se per caso ti fosse già balenata l’idea di diventare socio di Altroconsumo, questo è il momento migliore per farlo.

 


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